Storie di famiglie
Qui di seguito troverai le storie di persone che hanno saputo che un loro familiare o un loro amico è omosessuale. Hanno deciso di condividere le loro emozioni. A volte hanno provato dispiacere, vergogna, senso di colpa, imbarazzo ma nella maggior parte dei casi ha prevalso l'affetto e l'amore della famiglia.
Qui troverai anche le storie di persone omosessuali che raccontano la loro esperienza nella famiglia di origine.
Storia di ANDROGINO
Quindi se io scrivo la mia mail per una confidenza imporante non verrà pubblicata se ho capito bene, giusto? No perchè se è così io avrei serio bisogno di aiuto.
certo la consulenza è completamente anonima. ma ci devi lasciare una tua email a cui possiamo rispondere. la tua lettera nè la tua email saranno pubblicate.
Storia di luca
ciao mi chiamo luca e ho 31 anni. Sto attraversando penso il periodo piu' brutto della mia vita e nn voglio mollare solo perche' spero che per me ci sia ancora vita. Penso di essere stato gay da sempre e nn ho mai vissuto male questa mia condizione ho avuto una storia di 6 anni con un uomo piu' grande di me tenuta in gran segreto dai miei familiari. fino al momento della rottura con il mio compagno. mi sono sentito solo e soprattutto fragile la persona che mi aveva fatto crescere mi dice di essersi disinnamorato di me e i miei familiari che io avevo deciso di allontanare per proteggerli ( 6 anni fa sono andato a vivere da solo) ora cercavano di aiutarmi e capire perche' ero cosi depresso. Decido di dirglierlo...l'errore piu' grosso della mia vita....cerco di farli capire che il mio segreto era un gesto di amore nei loro confronti loro hanno sempre dubitato ma io per nn ferirli ho cercando di negare sempre per nn farli star male perche' nn era giusto che loro soffrissero o dovevano essere obbligati una condizione che andava contro le loro idee. Loro inizialmente mi hanno perdonato hanno accettato l'idea di essere stati presi in giro da me e dalle persone che mi circondavano amici etero che sapevano e che mi hanno sempre coperto mentendo davanti a loro a patto che io ne esca fuori da questa situazione a patto che io dimentichi questa persona a patto che io nn sia pu' gay. Dal 1 aprile giorno del mio coming in casa e' stato un continuo lavaggio di cervello prima il trauma psicologico di vedere i miei disperarsi poi i continui discorsi poi la voglia di dimenticare poi il crollo e io che in tutto questo mi vedevo sempre piu' piccolo sempre piu' incapace di gestire ogn tipo di reazione loro ho deciso di nn parlare piu' nn aveva senso. Avrebbe avuto un senso lottare con a fianco la persona che ami ma ora mi ritrovo solo senza piu' il mio Grande amore senza amici se nn qualche amico conosciuto in chat passo i miei giorni a piangere maledicendo il giorno in cui l ho detto ai miei e supplicando il mio ex di tornare di starmi vicino...lui giustamente si sente colpevole di tutto questo e cerca di starmi vicino ma al tempo stesso vuole che io mi rifaccia una vita nuovi amici nuovi hobby ma io mi sento ko per tutta una situazione psicologica che nn pensavo di trovarmi mai. Lotto contro un amore finito e che vorrei tanto ritornasse lotto contro i miei lotto contro un luca che nn c'e piu' un luca che rideva spensierato che si sentiva forte e soprattutto capace di gestire qualsiasi situazione anche la piu' difficile.....e ora? il vuoto....intorno a me il vuoto nulla ha un senso parlare con chi...nessuno puo' far vivere il sogno vissuto per sei anni...nessuno puo' ridarmi la calma familiare apparente, nessuno puo' capirmi fino in fondo quello che provo...forse solo chi come me e' passato in questa situazione ma mi rendo conto che ogni situazione e' vissuta e gestita in maniera diversa e nessuno ha la palla magica per sapere come si andra' a finere gestendo la cosa in un modo o nell altro....i miei nn hanno nessuna intenzione di parlare con qualcuno o di essere aiutati solo la dottoressa si e' permessa di parlargli e alla sua provocazione del tipo" signori suo figlio e' cosi per natura , non cambiera'" la loro reazione e' stata " dimostraci che la dottoressa si e' sbagliato e che nn e' cosi' veramente" ora ho deciso di non vederli per un po' durante l ultima lite avvenuta il giorno del mio compleanno al grido di mio madre " Ti devo distruggere quel tipo di vita che hai fatto tutt'ora e tutte le persone che ti circondavano" ho deciso di alzarmi e andarmene da casa loro anche se loro mi urlavano per le scale di salire e parlare...basta sono stanco dei loro lavaggi di cervello sono stufo di essere continuamente pressato.....spero che questo periodi passi quanto prima ma spero soprattutto che qualcuno dall 'alto mi aiuti e che almeno qualcuno d'alto mi stia vicino senza essere condizionaato da niente e da nessuno... grazie per avermi ascoltato e accetto qualsiasi vs commento un abbraccio luca
Storia di Sammy
Sono una ragazza di 19 anni..da pochi giorni ho scoperto che mio fratello, di 14 anni, è omosessuale. Ultimamente cominciavo ad avere dei sospetti e così un giorno non ce l'ho fatta più e ho deciso di chiederglielo apertamente. All'inizio ha negato, ma dopo un pò che insistevo ha ammesso tutto..Sì è confidato con me dicendomi che ormai sono circa 2 anni che ha la consapevolezza di essere attratto dai ragazzi; dei suoi amici o nostri familiari non lo sà nessuno..io sono la prima a cui lo dice. Mi ha fatto promettere di non dire niente con nessuno..io non sò cosa fare, come comportarmi..è come se mi fosse crollato il mondo addosso..quei sospetti che avevo, ma che implicitamente speravo fossero solo mie fantasie, si sono rivelati fondati..vorrei un consiglio da voi, un opinione...per me lui è così giovane e non sò come farà ad affrontare tutto ciò, vorrei poterlo aiutare perchè sò che è una situazione difficile per lui...grazie dell'attenzione, spero di avere risposte.
Starle vicino è la cosa più importante. Lui è giovane ma può affrontare anche le situazioni più difficile se ha il supporto di chi gli sta attorno.