Storie di famiglie

Qui di seguito troverai le storie di persone che hanno saputo che un loro familiare o un loro amico è omosessuale. Hanno deciso di condividere le loro emozioni. A volte hanno provato dispiacere, vergogna, senso di colpa, imbarazzo ma nella maggior parte dei casi ha prevalso l'affetto e l'amore della famiglia. Qui troverai anche le storie di persone omosessuali che raccontano la loro esperienza nella famiglia di origine.

RACCONTA ANCHE TU LA TUA STORIA


|<< << 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 >> >>|

Storia di CLAUDIA 70

Ciao, sono Claudia,39 anni.Mi trovo in un momento di grande sofferenza.Ho una relazione con una donna sposata e madre di due bimbe.Il marito ha scoperto di noi.E io ho paura di perderla;perchè quello che ci lega è qualcosa di profondo,forte,vero.E' una sintonia mentale,fisica, è la sensazione di conoscerci da sempre, la voglia e il desiderio di stare sempre insieme,il tempo che vola quando siamo assieme.E io,per la prima volta in vita mia, sono terrorizzata all'idea di perdere lei.Perchè la amo,e so che mi ama.E starle lontana in questo momento,senza possibilità di comunicare,parlare,vederla,amarla, per permetterle di riflettere, è dura,veramente tanto.Trascorro le giornate in cui ogni cosa mi riporta a lei,e la sera inevitabilmente piango.Io voglio vivere insieme a questa donna meravigliosa,sono convinta che lei è il mio grande amore,che lei è la mia donna ideale, che siamo fatte per stare insieme.Vorrei lottare coi denti, fino all'ultimo, per lei.E invece questa lontananza, la sento e la vivo come un modo in cui il marito ha un potere diverso dal mio, quello di stare con lei tutto il giorno, tutti i giorni.Io la amo,con tutta me stessa,e sono pronta ad affrontare un cammino in salita,difficilissimo.Sono pronta a prendere su di me l'odio dei suoi familairi, anche quello delle figlie per me.Mi farei da parte solo se sapessi che il mio stare con lei significherebbe per lei perdere le figlie.Non so cosa aspettarmi da questa situazione, siamo in tre a soffrire.e la mia sofferenza è alta, perchè ho la sensazione che mi sarà difficile ritrovare in un'altra donna la ricchezza che ho trovato in lei...non la voglio perdere e non so cosa fare affinchè l'esito di tutto ciò sia condividere la mia vita con lei ,che è quello che voglio...vi prego, aspetto qualche consiglio,punto di vista,magari anche qualche speranza da chi,madre e moglie è riuscita a compiere il passo di seguire i propri sentimenti...senza ,certo, fare del male alle figlie, grazie, Claudia

 

Cara Claudia,

non sono né madre né moglie ma, in attesa che qualcuno possa dare il suo contributo, provo a dirle la mia. Posso immaginare la fatica di trovarsi in una situazione del genere, in cui, rotto l'anonimato, potreste essere alla resa dei conti. Quei dubbi che vi hanno fatto restare amanti nell'ombra sono ora allo scoperto e vanno affrontati: che cosa vi faceva restare amanti segrete? A questo punto meglio così, vanno chiarite le posizioni di ognuno e vanno fatte alcune scelte, anche se so che non è facile. Anche per lui, in fondo, credo che sia meglio così. Mi sembra che la sua posizione sia chiara, Claudia. Immagino che lei l'abbia espressa alla donna di cui è innamorata e, quindi, starà ora a questa donna decidere. Capisco se si sente esclusa perché il marito "ha il potere di stare con lei tutto il giorno", ma non dobbiamo dimenticare che questo "potere" ce l'ha in quanto gli viene dato dalla moglie.

Il fatto che lei abbia inviato la sua mail alla nostra redazione mi fa chiedere se l'omosessualità rientra tra quegli aspetti che dovevano restare segreti. La invito, quindi, a domandarsi quale sia il suo vissuto verso l'omosessualità e se questo ha a che fare con un senso di svalutazione di sé che mi è parso emergere da quanto ha scritto, come se avesse paura di esporsi e fosse abituata a restarsene all'angolo, invisibile.

La sua mail mi dà l'occasione, infine, di accennare al tema molto interessante e attuale circa le coppie omosessuali che hanno figli: ci tengo a ricordare che lo sviluppo di un bambino che vive in una coppia omosessuale è assolutamente identico a quello di un bambino che vive in una coppia eterosessuale. Mi rendo conto che non è semplice a livello sociale, ma la società siamo anche noi e possiamo provare a cambiarla con coraggio e senza rassegnarci. Nel suo caso, Claudia, se ci fossero dei dubbi circa l'affido delle figlie può rivolgersi ad esempio alla Rete Lenford (www.retelenford.it) che tratta i temi giuridici dell'omogenitorialità.

Un caro augurio,

dott. Enrico de Sanctis

Blog:  http://psicologo-milano.blogspot.com

Sito: www.enricodesanctis.it

 


Storia di ROS

Amici dopo varie storie di mio figlio (20 anni) con persone poco raccomandabili da cui sono riustito a tirarlo fuori per il rotto della cuffia sto sperando che incontri un bravo ragazzo.

Mi sa che se adesso spero che mio figlio incontri un bravo ragazzo come lui sto facendo veramente progressi.

Mi sento quasi un bravo padre!

Orgnizzate un forum Vi prego oppure una chat per noi genitori,  potremmo aiutarci moltissimo sarebbe utilissima per i genitori che hanno saputo da poco prima di iniziare stupidi giri per psicologi, esorcisti ecc.

A distanza di 3 anni ho capito una cosa che i figli sono quello che sono e non quello che vorremmo che loro fossero.

Incredibile mio figlio da circa 10 giorni si è fidanzato con una ragazzina e a me questo non mi da felicità forse perchè dentro di me credo di aver capito che si sforza ma che proprio non gli va.

Spero non lo faccia per me e per mia moglie.

Lunedì saremo soli io e lui che bello potrò parlargli ed incoraggiarlo nelle sue scelte purchè consapevoli.

Ciaoooooooo a tutti i genitoriiiiiiiiiiiiiiiù

 


Storia di Ros

Ragazzi ormai sono tre anni che ho scoperto che mio figlio è gay. Io so, lui sa che io so, prima parlavamo molto adesso molto meno probabilmente per colpa mia.

Sono 3 anni ma ci soffro ancora terribilmente non riesco ad essere felice.

Oggi ho visto un bracciale al suo polso come al solito con un nome maschile. E' stata una nuova pugnalata! Eppure lo so! perchè queste continue pugnalate? Sono 3 anni ormai.

Ragazzi, figli meravigliosi è dura veramente dura.

Organizzate un forum?

Ciao 

 


Caro Ros, capisco che è dura. Probabilmente parlarne apertamente aiuterebbe a capirvi reciprocamente, piuttosto che "sapere di sapere" o i messaggi indiretti con i bracciali. Forse anche tu non vuoi parlarne apertamente perché vuoi mantenere l'illusione che non sia vero o che passerà. Anche se la realtà è difficile da accettare, è sempre opportuno guardarla per quello che è.


|<< << 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 >> >>|