Storie di famiglie

Qui di seguito troverai le storie di persone che hanno saputo che un loro familiare o un loro amico è omosessuale. Hanno deciso di condividere le loro emozioni. A volte hanno provato dispiacere, vergogna, senso di colpa, imbarazzo ma nella maggior parte dei casi ha prevalso l'affetto e l'amore della famiglia. Qui troverai anche le storie di persone omosessuali che raccontano la loro esperienza nella famiglia di origine.

RACCONTA ANCHE TU LA TUA STORIA


|<< << 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 >> >>|

Storia di laura

Marco,21 anni,studente quasi modello,bel ragazzo,altruista,generoso,simpatico,responsabile ecc. ecc.Amici,parenti e insegnanti ci hanno sempre fatto i complimenti e io e mio marito ci riteniamo veramente fortunati.Da tre anni sappiamo che e' gay.Noi lo avevamo iniziato a sospettare,lui lasciava volutamente in giro segnali che rivelavano la sua voglia di sfogarsi,ma probabilmente non ce la faceva.Mi sono detta che era mio dovere aiutarlo e,coinvolgendo anche mio marito,serenamente gli ho parlato.Lui non aspettava altro,a noi e' sembrato di volergli ancora piu bene.Non e' stato facile,ma Marco ora sa che puo contare su di noi,che non e' cambiato niente e che siamo fortunati ad avere un figlio come lui.Quando la mattina esce di casa,io lo bacio sui capelli gli dico a voce alta ,,ti voglio bene,,e col pensiero gli auguro tutto il bene del mondo.

Storia di Davide

Ciao! Io sono Davide e ho 19 anni. Sono gay. Mi sono dichiarato a mia mamma quando avevo 16 anni perchè mi ero innamorato di un mio compagno di scuola con cui sono stato insieme per 6 mesi. Premetto che ho sempre avuto un bellissimo rapporto con i miei genitori soprattutto con mia mamma, sono convinto però che sono due genitori straordinari perchè non hanno mai osato fare domande o detto di tornare "normale", non mi hanno fatto mai sentire in imbarazzo. Oggi che sono più grande conoscono i miei amici, conoscono il mio ragazzo e io riconosco di essere davvero fortunato. Non posso che ringraziare le persone che come i miei genitori sanno ascoltarci, che sanno capire senza giudicare...GRAZIE!

Storia di Viola

...ho qualche lacrima che scende...o forse vorrebbe..non è di gioia ne' di disperazione...ma di emozione nel leggere parole che sento mie. Ho 30 anni e mio fratello è gay. Me l'ha detto quando ero al liceo. Un colpo. Forse lo immaginavo ma è stato un colpo. Cosa dirò alla gente? Come reagiranno i miei? Cavoli non sarò mai zia...e poi l'imbarazzo di fronte alle battute così ricorrenti e così stupide sui gay. L'imbarazzo alla domanda se è fidanzato e su quando si sposa c'è ancora..a qualcuno rispondo candidamente che vive con il suo fidanzato che ha avuto un bambino da un precedente matrimonio (quindi un po' zia la sono anch'io!) ad altri però non ce la faccio. Provo disagio e non voglio che diventi un pettegolezzo. La prima persona alla quale avevo detto che mio fratello è gay ha risposto alla mia confidenza con un abbraccio ma poi, l'ho saputo dopo anni, quando parlava di lui gli faceva il verso...è stato un duro colpo. Per un po' sono stata molto arrabbiata con mio fratello..a volte la sono anche ora...arrabbiata per il male che avrebbe fatto a me e ai nostri genitori...balle...loro sono persone speciali e, nonostante la sofferenza iniziale data dalla preoccupazione dei pregiudizi e dell'ignoranza di molte persone, mi hanno battuto sul tempo. Io sono stata la prima a saperlo e ho sentito il "peso" di dover esser la spalla forte per loro e per mio fratello. Non ho mai parlato con nessuno della sofferenza provata e della preoccupazione che a volte provo ancora. Fatto sta che li amo alla follia, che per me mio fratello è mio fratello punto e basta e che il suo fidanzato, col quale vive da più di 7 anni è la persona giusta per lui..anzi provo un po' d'invidia per la loro storia d'amore fatta di rispetto, amore, stima, discussioni, risate, problemi quotidiani, progetti, sacrifici, gioie e tutto quello che caratterizza le coppie innamorate. Sto imparando da loro a parlare "candidamente" di questo amore. A quei genitori, parenti, amici che denigrano i gay, che non li accettano, che li feriscono vorrei poter presentare i miei genitori. Non dico che sia facile e immediato ma una persona è una persona e nulla di più o di meno. Voglio solo ringraziare i miei per l'amore che ci hanno trasmesso perchè per loro noi siamo "solo" i loro tesori.

|<< << 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 >> >>|